Sabato 22 agosto 2026 · Terrazza del JMuseo
Un viaggio tra stelle, costellazioni e miti del cielo estivo.
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La serata
Il 22 agosto la terrazza del JMuseo ha cambiato mestiere. Rifrattori sui treppiedi, un newtoniano così alto da avere la scaletta accanto, contrappesi da avvitare e cercatori da allineare: gli Astrofili Italiani hanno montato le postazioni con il cielo ancora chiaro. È la parte che il pubblico non vede quasi mai, ed è quella che decide come andrà la serata.
Prima Venere, come diceva la locandina. Poi le costellazioni e il Triangolo Estivo, con Vega, Deneb e Altair ai suoi tre angoli. Intanto sotto la terrazza Jesolo si accendeva, la ruota panoramica per prima, e sopra c'era la Luna. Il programma diceva fino alle 23, e fino alle 23 i telescopi hanno lavorato.

Prima
Treppiedi aperti, tubi montati, contrappesi avvitati. Un telescopio non si accende come una lampadina: va equilibrato, puntato e messo a fuoco, e per farlo serve la luce. Così il lavoro comincia molto prima che ci sia qualcosa da vedere.

L'attesa
Il blu si fa più profondo, i palazzi si accendono e accanto agli oculari si formano le prime file. Da quassù l'orizzonte è largo e il mare è a due passi: la notte non arriva di colpo, si vede venire avanti.
Come è andata
Visita guidata della mostra MOON e approfondimento in terrazza panoramica a cura dell'Unione Astrofili Italiani, dedicato all'osservazione di Venere.
Accoglienza da parte di UAI, presentazione della serata e osservazione del cielo estivo con la strumentazione degli astrofili.

La notte
Poi il buio vero, e il paesaggio si capovolge: sotto le luci del lungomare e la ruota panoramica, sopra la Luna e le stelle d'agosto. Il pubblico si siede, e le postazioni continuano a girare fino all'ultimo turno.
La serata in immagini








La Luna resta al JMuseo fino al 6 gennaio.